New york ,coperto distanze oceaniche e
perso nel ritmo di una grande mela frenetica
e cosmopolita.
Sono tornato da poco e ho già voglia di ripartire.
Progetto il prossimo viaggio ,mi tengo le
colazioni da starbucks, i pomeriggi a Central
Park ,la promenade di Brooklyn heights ,i pranzi
thailandesi sulla cinquantatreesima,
l'aperitivo al ventesimo piano del Roof Top Garden
quando la città si illumina e la vista paralizza.
Mi tengo i concerti jazz del birdland
e del Blue Note,i LOFT di Soho e
di Tribeca .Mentre la mia foto continua a girare
sul maxischermo del Moma, smaltisco le interminabili camminate
nell'Upper
East Side, i giri notturni in taxi sulla strada
per greenwich village, east village e midtown.
Carico le foto ancora confuso da questa città dove puoi trovare
tutto e tutti
e dove la notte a Times Square non scende mai.
Ascolto il monologo della venticinquesima ora
come fosse un deja vu.
http://
www.youtube.com/watch?v=hRqHoX8y0Io