... fantastico e rovisto tra i ricordi che
mi restano di giorni che si disfano.
fantastico sulla bici che avevo da piccolo,
con i lacci che si intrecciano,
le ginocchia che si sbucciano.
In un mondo piu' fantatico,
abbandono le mie vesti da lavoro, mi bastano
un grembiule, il cestino,la merenda,
il mio fiocco che si sfrangia e quel sorriso che mi spunta
finiti i compiti che non ho mai iniziato.
fantastico,le vacanze non finiscono, le gambe non si stancano,
i francobolli ancora si incollano e la fame
non la senti.
In un mondo piu' fantastico, le scarpe nuove
accanto al letto che non
smetto di guardare.tra un:" non fare tardi"
e un:"non ti preoccupare" chiudo gia' la
porta,in bocca una sigaretta, ho acceso il motorino, ho
tirato l'aria, ho guidato nel freddo fino a scuola mentre sognavo
un'automobile... ma di un mondo piu' fantastico
con le strisce che mi piacciono...