mercoledì 12 maggio 2010

...Alghero: filu e ferru e malloreddus...

... moto , vento, sole e spiagge, atterrando
a Fertilia passando per Capo Caccia, risveglio al Faro di
Porto conte, vegetazione intatta lungo la strada che porta a Bosa,
volatili a bassa quota e lago di Baraz ,facce da
da ritratto , argentiera e dritti fino a
stintino, tramonti sul mare , corallo e turchese da cartolina...











martedì 4 maggio 2010

martedì 6 aprile 2010

...skills...


...hierbas Ibicencas...

...terra rossa , saline ,calette e margherite gialle, mare piatto
bagna l'isola che inizia a svegliarsi ancora lontana dai ritmi
estivi.hippy e esuli di tutto il mondo , benestanti
pensionati in cerca di pace, cubiste , spacciatori
e turisti del fine settimana .
Discoteche ancora chiuse e spiagge semideserte, non sembra vero
poterle percorrere, niente ressa , niente radiopasticca.
Sole in tutte le baleari,nessuna fretta , nessun ritardo, una
bici, unico mezzo di locomozione e gambe come combustibile.

partenza , calle ramòn muntaner poi platija de des salines ,
cap de falco' , sa caleta , punta des jondal, placa des parc,
sa perfumeria, musica dal vivo al teatro pereira, come in
Amnesia, tra i mulini e il bianco delle saline ,come Rubini,
senza coca da piazzare , senza nessuno da cui scappare...








martedì 2 marzo 2010

...banalità...

-Eindhoven-
-Leiden-
-Rotterdam-
-Amterdam-

...Chilometri in volo e rotaie e fiori, interni di una casa di cui ho
avuto le chiavi, esterni di luoghi sfiorati e scatti rubati in
giorni gia' andati.
traiettorie e passaggi di clima in distanze cercate , rumore di raggi
di gomme e pedali di vento e di Nord, nostalgiche assenze e morbide
ripartenze...







http://www.youtube.com/watch?v=FrOS7jSh3Uo

martedì 23 febbraio 2010

...settelettere...




...si puo' fare di meglio, una grande idea in meno di 8 caratteri:

. . . P A R T I R E . . .

martedì 16 febbraio 2010

...sognare a colori...

... fantastico e rovisto tra i ricordi che
mi restano di giorni che si disfano.

fantastico sulla bici che avevo da piccolo,
con i lacci che si intrecciano,
le ginocchia che si sbucciano.

In un mondo piu' fantatico,
abbandono le mie vesti da lavoro, mi bastano
un grembiule, il cestino,la merenda,
il mio fiocco che si sfrangia e quel sorriso che mi spunta
finiti i compiti che non ho mai iniziato.

fantastico,le vacanze non finiscono, le gambe non si stancano,
i francobolli ancora si incollano e la fame
non la senti.

In un mondo piu' fantastico, le scarpe nuove
accanto al letto che non
smetto di guardare.tra un:" non fare tardi"
e un:"non ti preoccupare" chiudo gia' la
porta,in bocca una sigaretta, ho acceso il motorino, ho
tirato l'aria, ho guidato nel freddo fino a scuola mentre sognavo
un'automobile... ma di un mondo piu' fantastico
con le strisce che mi piacciono...